Trattamento di Fine Rapporto TFR

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Il Trattamento di Fine Rapporto TFR, noto anche con i termini di liquidazione o di buonuscita, è una somma che viene corrisposta al lavoratore nel caso in cui cessi il rapporto di lavoro, a prescindere dalla ragione sottostante, sia essa il licenziamento (collettivo o personale) oppure le dimissioni. Il calcolo del TFR avviene con la somma della cifra spettante per ogni anno di servizio, divisa per un coefficiente dato e proporzionale anche alle frazioni di anno, oltre che a quelle di mese a patto di essere uguali o superiori ai 15 giorni.

Il trattamento di fine rapporto è regolato dall’articolo 2120 del Codice Civile e viene applicato a tutti i dipendenti subordinati.



Il TFR può anche essere richiesto anticipatamente nel caso in cui si siano raggiunti almeno otto anni di servizio. La somma erogabile non può superare il 70% del totale (maturato al momento della domanda) e può essere richiesta solo per comprovati motivi, tra i quali figurano l’acquisto di prima casa per sé o per i figli (farà fede l’atto stipulato presso il notaio) o le spese mediche presso strutture pubbliche. L’anticipo può essere ottenuto soltanto una volta e verrà poi ad essere detratto dal totale che si percepirà al termine del rapporto di lavoro.

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