Qualche Consiglio per Stage e Tirocini “giusti”

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Entrare nel mondo del lavoro è sempre più difficile: la disoccupazione giovanile non si arresta, anzi aumenta sempre più che negli altri Paesi europei. La situazione è delicata, ma qualche consiglio per evitare di incappare nei classici “tirocini truffa” è possibile, magari riuscendo a trovare un posto confacente alle proprie attitudini e alle proprie capacità, guadagnando abbastanza per condurre una vita dignitosa.
Per dare consigli ai giovani (ma anche ai meno giovani) è scesa in campo la CGL, promuovendo un sito e dando il via ad una campagna di sensibilizzazione sul tema.
Tra le diverse regole promosse, cerchiamo di evidenziare le principali, iniziando dai consigli che riguardano la parte burocratica, e più propriamente quella che ha a che vedere con la strutturazione di un progetto formativo, costruito ad hoc da un ente promotore, un ente ospitante e lo stagista stesso.



Ciascun stagista ha poi diritto ad un tutor e non è tenuto a sostituire il personale dipendente. Allo stesso tempo, tuttavia, allo stagista vanno riconosciuti tutte le agevolazioni che spettano ai dipendenti, dai buoni pasto all’assicurazione nazionale, dal trasporto all’alloggio, ove previsto.
Infine, ciascuno stagista ha diritto a ricevere un rimborso spese di 400 euro che verrà percepito a titolo di borsa di studio.

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