Prestiti: Le Soluzioni Offerte da Intesa Sanpaolo

Categorie: Prestiti

Quando si tratta di dover richiedere un prestito, significa che si hanno delle particolari esigenze finanziarie da soddisfare come ad esempio una spesa improvvisa oppure una spesa importante che si deve sostenere; per questo Intesa Sanpaolo offre a chi ne ha bisogno diverse soluzioni di prestito.

C’è un’ampia gamma di soluzioni presso Intesa Sanpaolo, con la possibilità anche di avere una monorata e cioè avere un’unica rata anche se si hanno in corso già altri prestiti con diverse banche o enti; il prestito multiplo è pensato per lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati.

Si possono usare questi soldi a scopo personale non professionale o per l’acquisto di immobili e inoltre, bisogna essere titolari di un conto corrente qualsiasi per richiederne uno; dura fino ad un massimo di 6 anni e la cifra che non  si può superare sono i 30.000 euro.

Anche il prestito Maxi vale per le stesse categorie ma può avere una durata più lunga fino ad un massimo di 10 anni, il massimo che si può richiedere è 75.000 euro e può essere utilizzato per scopi personali o familiari sempre che non riguardino però alcun tipo di attività professionale.

Il prestito proteggi mutuo è quello che permette di pagare in modo ulteriormente dilazionato una polizza di assicurazione stipulata su un mutuo, può durare fino ad un massimo di 30 anni e l’addebito avviene direttamente sul proprio conto corrente.

Il prestito ecologico è invece rivolto a lavoratori dipendenti e autonomi, e serve per tutti quei lavori che possono migliorare l’impatto ambientale anche della propria casa: l’installazione di un impianto fotovoltaico, infissi che non disperdano calore, caldaie di nuova generazione, fino ad un valore massimo di 100.000 euro.

I pensionati non sono certamente esclusi da questo tipo di prodotti, infatti per loro c’è il prestito pensionati INPS, fino ad un massimo di 10 anni e di 52.000 euro, con un tasso d’interesse sempre fisso e la rata trattenuta direttamente dalla pensione del richiedente.

Ovviamente, c’è la soluzione pensata anche per i giovani, devono aver lavorato almeno 18 mesi negli ultimi due anni e possono richiedere fino ad un massimo di 30.000 euro; per ogni annualità si ha anche la possibilità di posticipare una sola rata.

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