Prestiti INPDAP: Alcuni Consigli su Come Ottenerli

Categorie: Prestiti

L’Inpdap che è un ente di previdenza sociale, in base al proprio bilancio a disposizione eroga dei prestiti a condizioni agevolate, destinati principalmente agli iscritti oppure in alcuni casi ai loro famigliari; di solito, il prestito può essere erogato direttamente dall’ente oppure da terzi.

L’ente di solito ha delle convenzioni speciali con delle banche oppure con delle finanziarie per erogare i prestiti ai propri iscritti; una cosa che non tutti sanno è che l’Inpdap non è obbligato ad erogare dei prestiti e proprio per questo spesso i fondi che sono a sua disposizione potrebbero non essere sufficienti per soddisfare tutte le richieste che vengono inviate dagli iscritti.

L’adesione al fondo credito, da dove provengono i soldi che l’ente da in prestito, è obbligatoria per tutti gli iscritti, è facoltativa invece per tutti quei pensionati o dipendenti pubblici che sono iscritti ad altri enti o istituti che aderiscono allo stesso fondo.

E se gli iscritti all’ente non hanno i requisiti sufficienti per ricevere l’erogazione del prestito? Non c’è nessun problema, infatti potranno ricorrere ai prestiti che invece vengono erogati in convenzione.

Riepilogando, si può affermare che l’ente previdenziale Inpdap è in grado di fornire tre diverse tipologie di prestito: il piccolo prestito può essere definito di tipo personale, che può essere dato solo ad una determinata proporzione rispetto al proprio stipendio o alla propria pensione e viene restituito di solito entro un massimo di 4 anni; in questo caso non è necessaria la documentazione di spesa al momento della stipula.

Il prestito pluriennale che viene direttamente erogato dall’ente, ha una durata massima di 10 anni per quanto riguarda il rimborso, mentre invece per quanto riguarda la documentazione da fornire al momento della stipula, è necessaria la motivazione di spesa.

Infine c’è il prestito pluriennale garantito che si basa sempre sulla cessione del quinto, però viene garantito anche in alcuni casi particolari: la morte dell’iscritto prima che venga estinto il prestito, viene ridotto lo stipendio del cedente ed infine cessa il servizio e non ha diritto alla pensione.

Si tratta di soluzioni che mirano principalmente a tutelare i diritti degli iscritti anche in alcuni casi particolari.

 

 

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