Prestiti e mutui INPDAP a tasso fisso e a tasso variabile

Se si ha la possibilità di aderire alle proposte di finanziamento dell’INPDAP si potrebbe essere abbastanza sicuri di aver ottenuto alcune tra le condizioni più favorevoli presenti sul mercato. Tuttavia, questi finanziamenti non sono rivolti a tutti, ma a determinate categorie di lavoratori, come i dipendenti pubblici o i pensionati e molto dipende proprio dall’intrinseca certezza e sensazione di stabilità che il tipo di contratto posseduto assicura.

Ad esempio, nel caso del mutuo per dipendenti della pubblica amministrazione, se la somma richiesta è finalizzata all’acquisto di prima casa, si potrà ottenere un finanziamento a tasso fisso al 4.15%, per una cifra massima di 300 mila euro.



Durata minima a dieci anni e massima a trenta completano l’offerta che è aperta anche ai pensionati. Il tasso variabile-misto, invece, si attesta al 3.75% indicizzato Euribor a sei mesi per tutto il primo anno.

L’immobile da acquistare non può trovarsi nello stesso Comune di una precedente proprietà familiare e neppure nel raggio di 100 chilometri da essa.

Chiaramente, nonostante le agevolazioni di cui si gode, non è detto che non vi siano altre proposte migliori per condizioni e tassi: dunque, è sempre positivo chiedere molteplici preventivi e valutare fra loro il maggior numero possibile di offerte, per scegliere con consapevolezza quella più indicata per le proprie esigenze.

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