Pignoramento Immobiliare e Mobiliari

Categorie: Fisco e Leggi

Nel caso in cui si sia già arrivati alla spiacevole fase del pignoramento dei beni immobiliare e pignoramento dei beni Mobiliari, a causa di un ritardo nei pagamenti nei confronti dei propri creditori, si potrà scegliere di preferire il pignoramento dei propri beni mobili, qualora la cifra non richieda espressamente la vendita di più consistenti proprietà.

L’Ufficiale Giudiziario, dunque, si presenta a quello che è stato indicato come il domicilio o come la residenza del debitore, e procede con l’inventario dei beni presenti in casa, dando esplicita consegna affinché alcuno degli stessi venga venduto o rimosso.


Ci sono, tuttavia, una serie di beni che non possono essere pignorati, ad esempio: il tavolo con le sedie sul quale si dichiara di fruire i pasti; i letti in uso; gli armadi; la fede nuziale; il frigorifero; la biancheria, anche strettamente personale; i fornelli della cucina e i cibi; le stufe o comunque gli apparecchi deputati al riscaldamento della casa; gli arredi sacri.

Nel caso in cui, durante la visita dell’Ufficiale Giudiziario non sia presente il debitore, la notifica del pignoramento può essere lasciata ad un familiare prossimo, capace d’intendere e di volere e non minore di quattordici anni. Se non dovesse essere presente alcun bene pignorabile secondo le disposizioni di legge, si dovrà procedere con ulteriori accertamenti patrimoniali, sia tramite riscontri bancari che attraverso le informazioni depositate presso l’anagrafe tributaria.

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