Piano di Ammortamento e Proceduta per un Prestito Finalizzato

Categorie: Prestiti

I prestiti finalizzati, così come tutte le tipologie di prestito, prevedono un piano di ammortamento e un tasso di interesse che, in questo caso, è spesso fisso. Il tasso di interesse è espresso dal TAN (tasso annuo nominale) e dal TAEG (tasso annuo effettivo globale), l’unico che, in realtà, è davvero in grado di mostrarci a colpo d’occhio il costo dell’operazione finanziaria che si sta per concludere.
Il piano di ammortamento previsto è alla francese, ovvero è composto da rate in cui la quota interessi è decrescente e quella del capitale è crescente.
Talvolta, può essere incluso un periodo di preammortamento nel quale, inizialmente, non vengono corrisposte le rate. È il caso delle frequenti pubblicità in cui si dichiara che il pagamento delle rate avverrà, ad esempio, dopo 12 mesi dal momento dell’acquisto.
L’importo massimo ottenibile, così come previsto dalla normativa sul credito al consumo, è di 30.987,41 euro, versati direttamente all’esercente.
Il prestito finalizzato non è legato a garanzie reali (come un’ipoteca) per cui è facile che vengano richieste delle garanzie di tipo personale, anche attraverso la firma di un terzo che si impegna a versare quanto dovuto alla finanziaria o all’istituto di credito, in caso di inadempienza del compratore.

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