Nuove Norme di Segnalazione a Carico dei Liberi Professionisti

Categorie: Fisco e Leggi

Sono entrate in vigore il 18 maggio del 2010 le nuove normative riguardanti l’antiriciclaggio e gli obblighi di segnalazione a carico dei liberi professionisti per il trasferimento di denaro.

Le novità introdotte riguardano i cosiddetti “indicatori di anomalia” che faranno scattare le segnalazioni all’Unità di Informazione Finanziaria che è stata approntata presso la Banca d’Italia.

Molti liberi professionisti, proprio in virtù del particolare ruolo da essi ricoperto, si trovano ad aver a che fare con soldi e movimenti di fondi anche di particolare importanza, il che li rende dei “terminali” perfetti anche nel caso di operazioni illegali.



Gli indicatori di anomalia che saranno presi in considerazione sono, dunque, di due tipologie differenti.

Una afferisce all’attività realmente svolta, coerentemente con le operazioni finanziarie effettivamente portate a termine; l’altra ha a che fare con la documentazione presentata dai propri clienti, qualora fosse poco consistente o anche di difficile reperimento.

Inoltre, possono essere attenzionati anche i sistemi e le modalità di pagamento prescelti, soprattutto se coinvolgono titoli di deposito al portatore, certificati azionari, contante e operazioni con valuta estera.

Da non trascurare, infine, anche il tipo di società gestito dai propri clienti, le collegate alla principale e l’attenzione specifica per le società immobiliari, che sono spesso quelle maggiormente implicate in attività di riciclaggio del denaro sporco.

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