Nuove forme di leasing

Categorie: Agevolazioni Mutui

Sembra che una delle nuove frontiere dei finanziamenti sia quella legata non più al tradizionale mutuo, ma ai leasing, non soltanto per scopo puramente commerciale, ma anche immobiliare, soprattutto se si desidera acquistare un locale per vendita al dettaglio o comunque per attività produttive. Il leasing si articola dunque tra tre soggetti: un locatore, identificato nell’agenzia o nella banca di riferimento; un locatario, dunque il soggetto investito dall’acquisto dell’immobile; un venditore, che è il proprietario attuale del locale.



La premessa è che, comunque, questa forma di finanziamento può essere anche molto proficua per un’impresa, ma non è tipicamente pensata per i privati. I vantaggi possono essere notevoli: i tassi d’interesse sono più contenuti, rispetto ai tradizionali applicati per un mutuo; una parte del leasing viene anticipato dall’importo versato all’atto del compromesso; c’è la possibilità di applicare le detrazioni fiscali previste per legge, nel caso sia una società con partita IVA ad effettuare l’acquisto; non sono previsti fin da subito costi notarili, da corrispondere al saldo della maxi rata finale o all’atto del riscatto, tra l’altro pagabile tramite appositi modelli per il rimborso dell’IVA.

Tra gli svantaggi, i più rilevanti sono in genere legati al non poter usufruire di alcuna agevolazione, se non si è possessori di partita IVA, e non avere la proprietà reale dell’immobile fintanto che non si procederà con il riscatto.



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