Novità Finanziarie: Tassa sugli SMS per la Protezione Civile

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La Riforma della Protezione Civile sembra non entrarci molto con l’argomento finanziario ma non è assolutamente così, tuttaltro. Grazie ai nuovi provvedimenti la Protezione Civile dovrebbe rimanere all’interno della Presidenza del Consiglio, sparendo così la figura del ministro che coordina le attività della protezione civile.Per quanto riguarda invece i finanziamenti che verrebbero emessi nei momenti di calamità naturale possono essere ottenuti percorrendo tre diverse strade.

Le Regioni infatti avrebbero l’autorizzazione ad aumentare l’imposta sulla benzina senza però superare mai i 5 centesimi al litro in più sul prezzo di mercato; invece delle regioni può essere il Governo stesso ad aumentare la tassa sulla benzina ed il gasolio sempre di 5 centesimi.

La terza strada potrebbe essere quella di combinare insieme all’incremento fiscale sui carburanti, una tassa aggiuntiva fino a 2 centesimi per l’invio di sms da cellulare, computer e siti internet; i gestori della telefonia mobile e non solo in questo modo provvedono a pagare l’imposta rivalendosi sui propri clienti.

Questi nuovi provvedimenti non fanno che confermare le voci che già giravano da tempo che nei prossimi mesi ci sarebbero stati degli ulteriori aumenti nelle spese delle famiglie italiane; il problema principale sta nel fatto che se nei periodi di calamità sono gli italiani a dover versare i fondi per aiutare quelle popolazioni qual è lo sforzo economico fatto dal Governo?

Praticamente nessuno visto che la maggior parte delle spese anche per il mantenimento della protezione civile verrebbero sostenute come sempre dagli italiani; ce la faranno gli italiani a sopportare anche questo?

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