Mutui: Come Scegliere il Tipo di Tasso in Base allo Spread

Categorie: Mutui

Le aste che riguardano i titoli del Tesoro certamente negli ultimi giorni stanno dando segnali incoraggianti sulla ripresa economica dell’Italia visto che anche lo spread si è abbassato al di sotto dei 500 punti. Anche se questo indice si sta abbassando il problema riguarda il tasso annuo finale da pagare sui mutui, senza tralasciare poi ovviamente anche tutte le spese aggiuntive. Questo tasso in alcune banche ha superato il 4% di molto mentre solo in pochissime scende sotto la soglia del 3%, quelle che hanno messo il tasso più alto vogliono di certo mandare il segnale che per ora non sono interessati a rilasciare mutui visto che è il prodotto finanziario meno fruttuoso. La scelta per chi vuole richiedere un mutuo è tra il tasso variabile puro, con cap ma anche il fisso: anche se infatti gli spread sono aumentati di più di 200 punti base, questo è stato vanificato in prospettiva per il tasso sui muti a causa dell’abbassamento di tutti gli elementi che ne fanno parte come l’Euribor. Il tasso più basso che si riesce ad ottenere per un mutuo è circa il 2.7 % e nei prossimi mesi di questo strano 2012 potrebbe anche diminuire ancora se le condizioni di mercato lo favoriranno.

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!