Mettere ordine nei debiti

Categorie: Prestiti

Se le scadenze e i debiti sono aumentati a vista d’occhio e vi sembra di non essere più in grado di gestire questa situazione, è forse il caso di sedersi con calma e cercare di elaborare una strategia vincente, per mettere ordine nella corrente situazione finanziaria.

Prima di tutto, è importante stilare una lista con tutti i nomi di società e creditori, sulla quale indicare con dovizia di particolari le seguenti voci: tipologia del debito contratto, ufficio presso il quale avviene la riscossione, importo mensile da corrispondere, debito rimanente, tasso d’interesse applicato, data in cui è stato dato inizio al credito, eventuali garanzie correlate.

In questo modo comincerete ad avere sotto gli occhi con chiarezza l’importo che viene ad essere sottratto al vostro patrimonio, mese dopo mese.

Dopodiché, elencate per ciascun conto corrente o libretto di risparmio posseduti, la somma che giace su di esso, cosicché avrete una stima corretta anche di quanto continua ad essere in vostro possesso.

Naturalmente, in questa fase, è fondamentale calcolare con precisione i guadagni derivanti da tutte le fonti di reddito, e anche, eventualmente, le persone alle quali ci si potrebbe rivolgere per ottenere un aiuto.



Se poi dovete risparmiare, passate al contrattacco: potreste vendere l’automobile, se non vi è indispensabile, oppure tagliare su qualche polizza assicurativa che, tutto sommato, è un doppione, oppure eliminare qualche abbonamento a giornali che non leggete più.

Infine, fate una stima dei tempi nei quali credete di poter ripianare il vostro debito, e cercate di rispettare percentuali, modalità e tempi.

Se neanche questo dovesse essere sufficiente, allora potreste prendere in considerazione di rivolgervi a qualche finanziaria o a qualche istituto di credito, per valutare se vale la pena attuare un consolidamento credito, così come viene proposto da molti di questi soggetti finanziatori. Pensato per le aziende tanto quanto per i privati, il consolidamento debiti cerca di dare una mano a chi si trova in difficoltà a causa delle molte rate da ripianare. Il consolidamento debiti, in effetti, risponde ad un preciso bisogno: quello di avere cognizione di causa delle entrate e delle uscite disponibili, semplificando le voci di bilancio. Inoltre, avere più debiti ha un grande risvolto negativo: l’aumento degli interessi, che si moltiplicano per il numero di rate da corrispondere. Dunque, per ovviare a tale inconveniente, tramite il consolidamento debiti, si accorpano in un’unica rata tutte quelle che è necessario pagare, e si affidano i debiti pregressi ad un unico soggetto finanziatore, al quale si chiederà il nuovo credito. Tale credito viene usato per estinguere i debiti precedentemente contratti, e così si dovrà pagare una sola rata mensile, relativa al nuovo importo ottenuto. Ad ogni modo, molto dipende anche dall’entità della somma necessaria. Di solito, al di sotto dei sessantamila euro, è più conveniente richiedere un prestito personale o una cessione del quinto della pensione o dello stipendio, piuttosto che un vero e proprio consolidamento debiti, da preferirsi per importi più elevati. Di contro, se questa ipotesi non dovesse lasciarvi soddisfatti, e avete le garanzie necessarie, potrete ricorrere ad un piccolo mutuo, sebbene siano da considerare con attenzione durata e tassi d’interesse.

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