Le offerte prestito BancoPosta

Le Poste Italiane offrono una serie di possibilità ai correntisti Banco Posta che desiderano richiedere un prestito, quale che sia il tipo di acquisto o di finalità.

Vediamo insieme una panoramica su tali prodotti, fermo restando che prima di sottoscrivere una qualunque forma di finanziamento è sempre utile chiedere un certo numero di preventivi e valutare opzioni fra loro differenti, oltre a farsi consegnare i fogli informativi che devono riportare tutte le condizioni applicate da ciascuna finanziaria o banca.

Nella gamma dei prodotti a disposizione è possibile annoverare il classico “Prestito BancoPosta”, grazie al quale si può usufruire di una somma che dai 1.500 ai 30.000€, con accredito diretto in pochi giorni direttamente sul proprio conto corrente. I tassi di interesse, per questa tipologia di finanziamento rimborsabile in un massimo di sette anni, oscillano da un TAN del 9,50% e un TAEG massimo del 9,94% per importi fino a 10.000 euro; TAN dell’8,50% e TAEG massimo dell’8,85% per gli importi superiori. La rata deve essere corrisposta ogni 27 del mese, sono presenti spese aggiuntive relative all’incasso e alla cifra finanziata, unitamente alla durata del prestito.



Con “Prontissimo BancoPosta” si può accedere comodamente ad un finanziamento postale pur senza essere correntisti di Poste Italiane o di qualsiasi altra banca. È sufficiente risiedere e/o lavorare in Italia, avere tra i 18 e i 70 anni e non chiedere più di 6.000 euro. Il prestito può essere estinto in un minimo di due anni e in un massimo di cinque con i seguenti tassi: TAN del 12,50% e TAEG/ISC massimo del 13,25%. Per inoltrare la domanda è necessario presentare la busta paga, il cedolino della pensione, un documento di identità valido e il codice fiscale. Zero sono le spese per l’istruttoria e per l’incasso delle rate, così come per l’estinzione anticipata. A parte, tuttavia, il costo per i bollettini postali.

Se, invece, si ha la disponibilità di orientarsi verso una cessione del quinto, il prodotto che potrebbe fare per voi è “Quinto BancoPosta”. Riservato ai pensionati dell’Inps e dell’Inpdap, questa tipologia di finanziamento non prevede limiti ed è rimborsale in un range temporale che va dai 36 ai 120 mesi.

Come da normativa, dalla pensione potrà essere trattenuta una somma massima pari ad un quinto dell’accredito normalmente ricevuto. Gli interessi applicati sono i seguenti: TAN del 7,44%, TEG del 7,70% e TAEG del 10,02% per i pensionati INPDAP; TAN del 6,58%, TEG del 6,78 e TAEG del’8,98% r i pensionati INPS.

Nella proposta di cessione del quinto è anche inclusa la gestione garantita dal Fondo Rischi Inpadap; non è obbligatorio possedere un conto corrente (bancario o postale); non vi sono costi di gestione né per l’estinzione anticipata o per eventuali comunicazioni a domicilio. Anche in questo caso, per richiedere la cessione del quinto, si dovrà presentare un documento d’identità valido, il codice fiscale, il cedolino della pensione o il Cud.

Le Poste Italiane mettono a disposizione degli utenti non soltanto tutti gli sportelli sparsi sul territorio nazionale ma anche un numero verde gratuito, attraverso il quale richiedere ogni tipo di informazione sui prodotti finanziari in esame.

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