Investire o no il Proprio Denaro?

Nonostante i proclami e nonostante le aspettative, gli investitori non sono ancora tornati alle abitudini pre-crisi e, dunque, appare lecito chiedersi se può essere valido, o se invece ancora non lo è, investire il proprio denaro in titoli oppure obbligazioni. In realtà, ciò che gli analisti finanziari non si stancano di far notare è che il clima di incertezza non è favorevole per vincolare la propria liquidità, mentre se si possiede una certa somma cash si ha molto più potere contrattuale, soprattutto se si desidera investire non in attività finanziarie ma di economia reale, come il mattone.



Inoltre, basta considerare che ci sarà un momento nel quale il denaro non potrà che risalire: ad oggi, però, che il rischio è ancora troppo elevato, la futura crescita non pare ancora in grado di compensare una situazione ben poco definita e bisogna essere cauti se non si conosce abbastanza il mercato finanziario. Meglio, quindi, non rinunciare alla sicurezza rappresentata da una certa somma di denaro liquido e provvedere ad investirlo, vincolandolo anche per quattro o cinque anni, solo quando la ripresa sarà reale e consolidata.
Sia ben chiaro, tuttavia, che mantenere elevata la liquidità presenta, in genere, comunque degli svantaggi, principalmente quello legato all’inflazione del denaro, quantificabile in circa l’1,6% allo stato attuale.

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