Investimenti o truffe telefoniche?

Categorie: Finanza

Prima o poi capita a tutti di ricevere una telefonata nella quale ci viene assicurato che potremo diventare ricchi in breve tempo, e senza rischio alcuno. Certo, detta così chiunque di noi diffiderebbe da queste promesse, ma coloro i quali si danno a tale attività sanno bene quali argomenti usare per avere un approccio professionale e coglierci alla sprovvista. Spesso, questi fantomatici agenti si presentano come dipendenti di compagnie americane o svizzere, o comunque straniere, e ci propongono di giocare in borsa, puntando su titoli dal rischio basso e il rendimento certo.


Allora, ecco a cosa bisogna subito prestare attenzione per subodorare la truffa e girare alla larga (e riattaccare la cornetta!). Se la società che vi telefona non lavora all’interno dell’Unione Europea, deve possedere un’autorizzazione delle Autorità competenti per operare in Italia. Quindi, nel caso in cui ci dovesse assalire il dubbio che “questa non è come tutte le altre”, fare richiesta esplicita al consulente telefonico di un incontro in Italia e chiedere contestualmente l’invio al nostro domicilio di una copia dell’autorizzazione ad essere operativa nel nostro Stato. Nel frattempo, meglio informarsi anche per conto proprio e mettersi in contatto con la CONSOB, l’organismo deputato a rilasciare tali documenti. Va da sé che, se dopo queste richieste non riceverete né telefonate né documentazione, sarete riusciti a sventare una bella truffa ordita ai vostri danni!

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