Il valore Contabile di una Società

Categorie: Finanza

Con il valore contabile di una società si fa riferimento al patrimonio che, al netto dalle spese, un’azienda possiede sul proprio bilancio. In pratica, quindi, è ciò che rimane in cassa dopo aver esaurito tutti i debiti contratti per merci, attrezzature, mobili, e dopo aver incassato i crediti maturati presso i propri clienti. La differenza tra debiti e crediti, quindi, porta alla definizione del valore contabile, che serve a rendere subito evidente agli azionisti quello che è il dividendo che spetterebbe loro nel caso in cui la società venisse liquidata.
Attenzione però: il valore contabile non è l’equivalente del valore commerciale di un’impresa. Molto spesso, per effettuare una valutazione corretta del prezzo di un’azione si usa proprio far riferimento al valore contabile, mettendolo in relazione con il prezzo stesso del titolo.



Ma perché il valore contabile si discosta da quello di mercato? I motivi possono essere diversi e numerosi, ma uno di quelli considerati fondamentali ha a che vedere con il fatto che un’azienda possiede una serie di “beni” immateriali, come nel caso di know how, conoscenza, contatti e parco clienti ormai stabili e consolidati.
Tutti valori che non possono essere quantificati in un bilancio ma di cui il mercato conosce bene l’importanza e sa che si tratta di innegabili pregi, anche dal punto di vista economico.

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