Il Reportage sulla Concorrenza Sleale nei Mobili Imbottiti

Categorie: News Finanziarie

Il fenomeno della concorrenza sleale nella produzione dei mobili imbottiti si è sviluppato già diversi anni fa a partire dal 2007 a Forlì, dove vennero scoperti diversi lavoratori cinesi che producevano a prezzi quasi irrisori dei divani e delle poltrone in un capannone del tutto fatiscente. I primi ad averci rimesso sono certamente gli artigiani del posto visto che a causa dei prezzi decisamente più bassi degli artigiani cinesi stanno perdendo commissioni anche molto importanti con la grande distribuzione sia italiana che estera. inchiesta

Gli artigiani cinesi sono in grado di mettere sul mercato prezzi decisamente più bassi perché sfruttano i propri connazionali magari anche clandestini facendoli lavorare in nero e dormire in posti assolutamente poco igienici. Natuzzi, fondatore dell'omonimo gruppo, nonostante la grave crisi economica in cui ci troviamo sottolinea il fatto che la qualità e il rispetto delle regole sono principi fondamentali che non bisogna mai trascurare e che va denunciato tutto ciò che è ritenuto illegale e concorrenza sleale; nel suo caso, i mobili imbottiti vengono creati tutti nelle sue fabbriche mentre invece alcuni si affidano a questi artigiani cinesi togliendosi di dosso la responsabilità di cosa succede nelle loro fabbriche, e com'è emerso anche dai pochissimi controlli effettuati dalle forze dell'ordine, soprattutto la guardia di finanza, non vengono quasi mai rispettate le regole base a tutela del consumatore. A pagare di tutta questa situazione sono tutti i lavoratori onesti che producono nel rispetto delle regole mentre invece gli altri sottraggono loro buone fette del mercato riducendo così anche molti posti di lavoro. Coloro che offrono beni a prezzi più bassi possono farli perché a rimetterci è la qualità della merce stessa che viene prodotta con materiali scadenti; Natuzzi in prima persona si è messo a combattere questa battaglia attraverso delle inchieste contro coloro che spacciano i materiali scadenti come eco-pelle e contro quelle aziende che vanno contro l'economia del nostro paese. Potete vedere il video dell'inchiesta di seguito: video

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