I Prestiti per l’Imprenditoria Femminili, Requisiti e Funzionamento

Categorie: Prestiti

Non troppo spesso si sente parlare dell’imprenditoria femminile e pochissimi di noi sanno come si possono ottenere dei finanziamenti a tasso agevolato; è ovvio che bisogna saperne bene il funzionamento e quali requisiti servono per poterli ottenere. La prima cosa da sapere è che provengono dall’UE e vengono gestiti dalle regioni.

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Sul sito regionale vengono pubblicati periodicamente dei bandi che vengono emessi in base alle esigenze di ogni singolo territorio; è logico di conseguenza che i vari contributi sono dedicati principalmente agli abitanti del territorio stesso del bando, sia se si voglia creare un’impresa tutta nuova oppure prenderne una che già esiste e rinnovarla con un nuovo progetto.

Quali sono i tipi di agevolazione messi a disposizione delle donne?

Abbiamo i finanziamenti a fondo perduto, che può essere concessa in parte a fondo perduto e significa che non ha obbligo di restituzione; la cifra e la modalità di erogazione che sono diverse in base al tipo di investimento e al territorio in cui si trova.

Se una parte il finanziamento viene dato a fondo perduto, il resto viene concesso ad un tasso molto agevolato rispetto ai normali tassi di mercato e che dovrà essere poi restituito in 10 anni; in alternativa al finanziamento a fondo perduto c’è il credito d’imposta, che si potrà poi detrarre direttamente dalla dichiarazione dei redditi.

Quali sono i requisiti che servono per accedere a questo tipo di finanziamenti? Se stiamo parlando di piccole o medie imprese, devono avere meno di 50 dipendenti, il fatturato deve essere inferiore ai 5 milioni di euro e lo stato patrimoniale non superiore ai 2 milioni di euro.

Si possono presentare ditte individuali gestite da donne, cooperative costituite per il 60% almeno da donne, oppure società di capitali con 2/3 di donne, e imprese e consorzi che hanno almeno il 70% di donne all’interno.

La domanda può essere inoltrata solo quando escono i bandi, seguendone i dettagli che variano da regione a regione; ci si può recare anche nelle tante Camere di Commercio o informarsi presso la propria regione sui finanziamenti per l’auto impiego. Non sempre vengono rilasciati con semplicità questi finanziamenti ma con un buon progetto le proprie possibilità salgono.

 

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