Lavoro precario e figli piccoli: un binomio comune a molte famiglie italiane che, proprio per queste caratteristiche, si trovano tuttavia in grande difficoltà nel momento in cui volessero accedere ad un mutuo. Acquistare casa, in questo modo, diventa spesso una chimera, dato che poche sono le banche disposte a concedere finanziamenti sostanziosi.
Fortunatamente, grazie al Fondo di Garanzia per l’accesso al credito, ormai legge e in vigore dal 18 febbraio di quest’anno, anche chi non ha sostanziali garanzie da offrire ad un istituto di credito potrà ottenere un prestito.
Le quali banche potranno offrire dei mutui a tassi particolarmente vantaggiosi, destinati a chi non ha un lavoro fisso e, soprattutto, ai giovani nuclei familiari o ai genitori single. Tra i requisiti per l’accesso, essere sposati e con meno di 35 anni d’età, oppure single con prole e reddito Isee non superiore a 35 mila euro, proveniente almeno per metà da contratti a tempo determinato o a progetto.










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