Ecco Cosa c’è da Sapere sulla Previdenza Complementare

Categorie: Previdenza

Il Governo vuole puntare sul rilancio della previdenza complementare ma questo non può certamente avvenire se si usa il metodo della decontribuzione previdenziale. L’aliquota contributiva è quella che aiuta ogni lavoratore ad accumulare nel corso degli anni di lavoro il proprio montante contributivo che poi servirà per il calcolo della pensione che dovrà percepire.

Se fino a poco tempo fa si riusciva ad ottenere circa l’80% del valore come pensione, ora si stima che questa percentuale scenda fino ad arrivare anche al 50%; proprio per questo diversi anni fa era stata introdotta la previdenza complementare per cercare di aiutare il lavoratore a mantenere una vita dignitosa durante la pensione.

La situazione però che si sta delineando in questi ultimi mesi è ancora più preoccupante: anche se si credeva sepolta ormai da quasi 20 anni sembra che stia tornando di nuovo la decontribuzione previdenziale; questo perché si cerca, secondo loro, di favorire l’adesione da parte del lavoratore ad una delle tante forme di previdenza complementare.

Ma sarà davvero questa la strada giusta da percorrere per aiutare i lavoratori? Questo è davvero improbabile, infatti, visto che in questo modo si rischia il rallentare della crescita del montante contributivo che serve al lavoratore per poter andare poi in pensione.

Sempre secondo il Governo in questo modo si favorisce anche la liberalizzazione del mercato delle pensioni, anche la COVIP è tornata su questa discussione affermando che invece la decontribuzione significherebbe per il Paese che è tornato ad una normalità economica.

La peggiore delle ipotesi è che gli attuali giovani arriveranno a percepire la metà delle pensioni attuali.

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