Ahi, Divorziare: ma Quanto ci Costa?

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Il divorzio è un tema che resta scottante, perché ricco di implicazioni d’ordine psicologico ma anche economico. A volte ci si chiede quale potrebbe essere una stima dei costi da dover affrontare se ci si ritrova nella spiacevole situazione di doversi rivolgere ad un avvocato per mettere la parola fine ad un amore.

La liberalizzazione del settore avrebbe dovuto essere un valido aiuto per abbassare i costi dei tariffari, data l’abolizione dei minimi, tuttavia non sempre questo è ciò che si è realmente verificato. Soltanto le coppie meno abbienti possono ricorrere al patrocinio gratuito pagato dallo Stato: rientrano in questa categoria coloro i quali percepiscono un reddito inferiore ai 9.723 euro di imponibile annuo.



Normalmente, per una separazione consensuale, il minimo va dagli 800 euro per una sola udienza, fino a quasi 3500 euro per un numero maggiore di udienze. La separazione giudiziale ha costi più elevati, partendo da un minimo di 1000 euro per poter superare addirittura i 10 mila euro. Si parla, chiaramente, di tariffe soltanto indicative, dato che poi tutto dipende dal professionista scelto, dalla complessità della spartizione e dalle pretese e forza economica di ciascun ex coniuge, senza contare il delicato capitolo relativo all’affidamento dei figli, campo di battaglia dei più aspri.

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