Detrazioni per Disabili: Auto e Spese Sanitarie

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A quanto pare, il Fisco prova a dare una mano ai disabili e alle famiglie che devono gestire i conti, quando in casa c’è una persona con bisogni particolari.

Nello specifico, si tratterebbe di alcuni sconti sull’IVA previsti per categorie di servizi specifici e acquisto di prodotti ad hoc. Tuttavia, sembra sempre troppo complicato il percorso burocratico da seguire per riuscire ad ottenere tali agevolazioni.

Tanto più che, soltanto in determinati casi, è davvero significativo il contributo erogato: molto spesso, purtroppo, il tutto si risolve con risparmi davvero minimi.

Ad ogni modo, per iniziare, possiamo discutere di quanto previsto per l’acquisto di un’auto nuova: a seconda della categoria alla quale si appartiene, si può accedere ad uno sconto o d un altro.



Possono ottenere le agevolazioni i non vedenti e i non udenti, pur con diversi gradi di disabilità; tutti coloro che possiedono un grave handicap fisico o mentale, come previsto dalla legge 14/1992; chi ha necessità di richiedere speciali adattamenti del veicolo a causa di mobilità ridotta.

La detrazione prevista è del 19% sulle spese per l’acquisto di un’auto, e le detrazioni possono essere applicate anche alle riparazioni non ordinarie della vettura. Non sono detraibili, invece, i costi di assicurazione e carburante.

Un capitolo a parte meritano, poi, le spese sanitarie, che sono deducibili per intero dal reddito del disabile o della sua famiglia, che ne può usufruire al 19%.

Spese sanitarie legate a visite specialistiche e prestazioni chirurgiche sono detraibili, infine, sempre in misura del 19% ma presentano una franchigia di 129,11 euro.

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