Cosa Fare in caso di Furto dei Modelli 730

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La dichiarazione dei redditi avviene una volta all’anno e rappresenta un irrinunciabile appuntamento che coinvolge tutti i cittadini italiani che possiedono un ingresso economico. Spesso, si tratta di un momento in cui ci si ritrova a fare i conti anche con delle sorprese non proprio piacevoli in termini fiscali.
Con la dichiarazione dei redditi, infatti, ciascun contribuente è tenuto a specificare il proprio guadagno, in modo tale da versare le imposte dovute per l’anno precedente.
Il modello sul quale avviene la dichiarazione è fornito dall’Agenzia delle Entrate ed è diverso a seconda che chi lo presenti sia una persona fisica o giuridica, una società di persone o di capitali.



Tipicamente, il modello del quale si parla per antonomasia è il 730, dato che sotto il suo ombrello ricadono tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati.
È anche possibile devolvere parte delle tasse, il cosiddetto 5 per mille, ad enti, associazioni o al proprio comune di residenza.
Se in forma cartacea, i documenti devono essere prodotti e presentati entro i primi di luglio, se in forma telematica, la scadenza è fissata per il 31 luglio.
Le ricevute devono essere conservate per un tempo congruo, dato che sono sempre possibili accertamenti da parte del fisco. Se dovessero venirci rubate, sarà bene quindi richiederne una copia presso il CAF o il Patronato che si è fatto carico della compilazione e dell’invio, oppure alla stessa Agenzia delle Entrate che ci fornirà un apposito codice per recuperare i moduli inviati in formato elettronico.

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