Come Valutare la Redditività d’ Impresa?

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Il primo dato che emerge, quando si pensa alla redditività di un’impresa è naturalmente legato alla capacità che ha la stessa di produrre. Se la produzione è attiva, allora il reddito sarà una voce in crescita, garantendo il capitale e preservando l’equilibrio tra costi e ricavi.
Purtroppo, come è subito lampante, non è facile calcolare la redditività di un’impresa, dato che si tratta di un valore condizionato da molti indicatori.
Di solito, quello utilizzato principalmente è il Roe, che indica la redditività del proprio capitale come socio. Il calcolo avviene facilmente, semplicemente dividendo utile netto e patrimonio netto. Per un’analisi più puntuale, sarebbe preferibile utilizzare il valore medio del capitale durante l’anno, piuttosto che quello finale, il quale può comunque andare bene nel caso in cui si voglia una stima rapida dell’impresa.
A chi desidera però investire in un’azienda quotata, va comunque evidenziato che il Roe non indica quanto è possibile guadagnare in un anno: una sottigliezza che deve essere assolutamente presa in considerazione, visto che il guadagno, in quel caso, è legato all’andamento dei titoli in Borsa.
Altri indicatori di redditività sono il Roi e il Roe. Quest’ultimo, serve ad esprimere il grado di indebitamento di un’azienda, mentre il Roi è il rendimento che è generato dall’impresa.

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