Come Rateizzare con Equitalia

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In molte occasioni si sono levate da più parti numerose proteste da parte dei consumatori nei confronti della società di recupero crediti Equitalia, a causa delle modalità di gestione della riscossione dei crediti avanzati.
Risale a poco meno di un mese fa una significativa novità in materia, visto che Equitalia, forse anche per mettere un freno alle sempre numerose critiche nei suoi confronti, ha deciso che gli utenti potranno chiedere la rateizzazione del debito. Per ottenere ciò, dovranno dimostrare che la propria condizione economica e patrimoniale risulta essere in peggioramento: la rateizzazione verrà concessa fino ad un massimo di sei anni.
Tuttavia, a detta dell’Adiconsum, si tratta ancora di un passo troppo piccolo, a fronte, invece, di una più complicata situazione nella quale versano numerose famiglie italiane.
La proposta dell’Adiconsum, quindi, è quella di concedere la rateizzazione agli utenti dietro semplice richiesta avanzati da quest’ultimi, senza necessità di alcun requisito in particolare.
Ad ogni modo, l’atteggiamento di apertura di Equitalia viene comunque considerato in modo positivo da parte dell’associazione dei consumatori che, tuttavia, insiste sulla rateizzazione per tutti al fine di sopperire alla perdita di potere d’acquisto patita da parte dei lavoratori italiani. Ultima proposta, infine, è quella relativa al condono che sarebbe un’occasione per consentire il ripianamento dei debiti in tempi molto più brevi, permettendo allo Stato di incassare immediatamente quanto dovuto.

1 Commenti per questo Articolo Fammi sapere cosa ne pensi!

  1. fabrizia scipioni Scrive:

    ANNO 2005 OMESSA DICHIARAZIONE DI MIO PADRE, CHE ERA INCOSCIENTE. IO NON SAPEVO ANDASSE FATTA, ERA RIFERITA AL FATTO CHE PRENDE PENSIONE INPS E INPDAP. ANNO 2011 MAGGIO, ARRIVA AGENZIA ENTRATE AVVISO, 200 EURO CIRCA DA PAGARE. E’ GIUSTO, VADO PER RATEIZZARE E MI VIENE DETTO CHE DEVO ATTENDERE CARTELLA EQUITALIA. ATTENDO. AGOSTO 2011 ARRIVA CARTELLA, MA LA CIFRA E’ MOLTO DI PIU’ 5.333 EURO, CON SANZIONE AL 120 PER CENTO, ANZICHE’ AL TRENTA COME INDICATOMI DA AGENZIA ENTRATE. RENDO NOTO, CHE HO CHIAMATO GUARDIA DI FINANZA E MI HANNO DETTO CHE LA SANZIONE DEL TRENTA E’ PROBABILMENTE MOLTIPLICATA PER GLI ANNI A SEGUIRE IL 2005. MA COME…SE DAL 2006 LA DICHIARAZIONE NON ERA PIU’ TENUTO A FARLA PERCHE’ INPS E INPDAP SI NOSO ACCORDATE E PARLATE. CHE FARE? IL MIO COMMERCIALISTA E’ ANCHE IN FERIE FINO A FINE MESE, E NON VORREI PERDERE TEMPO PREZIOSO.

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