Come Gestire il Bilancio Familiare?

Categorie: Come Risparmiare

Chi crede che amministrare un’azienda sia difficile non si è mai trovato a dover gestire una famiglia! Che ci venga passata la battuta, ma è proprio vero che se un imprenditore può contare sull’aiuto di su uno studio di commercialisti, un pool di dipendenti esperti, ragionieri e contabili, una coppia che deve mandare avanti una casa deve far affidamento solo su se stessa e sulla propria capacità organizzativa. Purtroppo, sempre più spesso, far quadrare i conti è diventata un’arte per pochi iniziati, e sono molti coloro i quali si ritrovano a fine mese con i conti in rosso.

Non sempre questa spiacevole sorpresa è legata all’incapacità di fronteggiare realmente i conti che si accumulano: a volte è solo la mancanza di metodo e scarsa abilità naturale per una corretta pianificazione. Vediamo insieme, allora, da dove iniziare, perché è normale sentirsi in difficoltà, almeno all’inizio della vita a due. È molto importante non lasciare ammucchiare fatture, bollette, notifiche di pagamento.


Bisogna raccogliere tutta questa documentazione e tenerla in un posto sicuro ma anche a portata di mano, per poter controllare con facilità le spese effettuate e quelle ancora in scadenza. Sedete a tavolino e compilate una lista delle uscite che devono essere obbligatoriamente sostenute: rata di un mutuo, affitto, bollette, rate della macchina e così via. Non dimenticate di segnare anche le spese riportate sul vostro estratto conto ma, se e quando possibile, evitate di pagare con carta di credito: prelevare una somma di contanti da “farsi bastare” fino a fine mese aiuta a sapere quanto si possiede sul conto e a evitare di spendere denaro “virtuale”, che virtuale lo è solo in apparenza! Dopodiché, in un’altra colonna segnate con esattezza gli ingressi: barare, ovviamente, non serve a nulla.

Non dimenticate di indicare premi di produzione, benefit, tredicesima e quattordicesima, importo degli straordinari, eventuali rendite. In un altro elenco, infine, scrivete quelle che sono le vostre spese variabili: abbigliamento, divertimento, vacanze. Non dimenticare il costo dell’automobile: benzina, tassa di possesso, assicurazione. Sono cifre consistenti ,anche se la maggior parte di queste non avviene mensilmente e può capitare perciò che vengano dimenticate e non messe in preventivo. Specificate per iscritto quale obiettivo vi prefissate per l’anno in corso: uno, ad esempio, potrebbe essere quello di riuscire a mettere da parte una piccola somma tutti i mesi, ma ciascuno potrà scegliere a seconda delle proprie esigenze. Inoltre, conoscere con esattezza l’ammontare del proprio bilancio farà si che si possa procedere con una pianificazione di breve e anche medio termine. In pratica, non consentirà solo di essere sicuri di potersi permettere il nuovo televisore comprato a rate, ma anche di sapere come investire il proprio denaro. Se giocare in borsa è preferibile allo stipulare un’assicurazione, se è venuto o meno il momento giusto per cambiare lavoro o insistere per ottenere un aumento sarà anche un bilancio corretto che ce lo potrà dire. Individuerete così, sia i punti forti che quelli deboli della vostra gestione familiare, trovando sicuramente soluzioni creative per risparmiare ed evitare spese superflue, molto spesso dovute a scarsa consapevolezza delle uscite mensili.

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