Come Evitare le Multe se si vuole Chiudere Partita Iva

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La manovra fiscale 2011 presenta una serie di novità anche per i possessori di partita iva inutilizzate da più di tre anni; novità di cui si farebbe bene ad approfittare così da evitare il pagamento di multe e sanzioni.
Per evitare, dunque, di ritrovarsi a dover versare una sanzione invero molto pesante, occorre fare pulizia entro il prossimo 4 ottobre, data di scadenza prevista per il pagamento della tassa di chiusura prevista per legge. La manovra, infatti, ha previsto la chiusura d’ufficio delle partite iva che sono state, per così dire, dimenticate aperte: due milioni quelle interessate da tale provvedimento e per le quali bisogna mettersi in regola prima dello scadere dei termini previsti.
A doversi mettere in regola sono tutti i titolari di una partita iva che, da almeno tre anni, non hanno presentato la dichiarazione relativa e che, pertanto, non svolgono più alcuna attività.
La dichiarazione di cessazione, in effetti, dovrebbe essere presentata entro 30 giorni ma, al momento, i rischi di multa erano nulli: ecco perché la manovra finanziaria ha dato il via ad un’operazione a tappeto che servirà ad evitare il proliferare di partite iva inattive e calibrare, in questo modo, i controlli, al fine di stringere il cerchio intorno ai presunti evasori.
Per mettersi in regola, comunque, niente di più facile: è sufficiente, infatti, versare 129 euro attraverso il modulo F24, indicando come codice tributo il numero 8110.

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