Come Confrontare i Vantaggi e gli Svantaggi dei Prestiti

Di prestiti ne esistono svariate tipologie e ciascuna possiede dei vantaggi e degli svantaggi che devono essere valutati nel momento in cui si decide per l’accensione di un tipo piuttosto che di un altro. Non sempre, tuttavia, il confronto è agevole, pertanto sarà utile riepilogare i punti di forza e di debolezza delle varie possibilità a cui si può far riferimento.
Il prestito personale, per esempio, si caratterizza per essere non finalizzato e utilizzabile per uno svariato numero di casi, che si tratti dell’acquisto di un bene o di un servizio.
Il vantaggio consiste certamente nella generalità della richiesta, che può essere avanzata da chiunque, dipendente, pensionato o lavoratore autonomo. In più, non vi è alcun coinvolgimento del proprio datore di lavoro e non si devono fornire motivazioni circa la somma richiesta.
Gli svantaggi sono riconducibili a tassi di interesse più elevati e criteri di valutazione del richiedente piuttosto severi.
I prestiti finalizzati, invece, presentano dei tassi di interesse meno elevati e sono più facili da ottenere, ma l’importo ottenuto può essere usato soltanto per acquistare un bene specifico.
Infine, la cessione del quinto dello stipendio, che prevede il rimborso delle rate tramite trattenuta diretta sullo stipendio e garanzia data dal Tfr accumulato, consente di ottenere importi maggiori che negli altri casi e a tassi di interesse più vantaggiosi, ma può essere richiesto soltanto da un lavoratore dipendente, coinvolgendo il proprio datore di lavoro.

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