Come Calcolare il Piano di Ammortamento del Mutuo

Categorie: Mutui

Il calcolo del piano di ammortamento può anche sembrare particolarmente ostico, ma è un passaggio fondamentale per chi deve richiedere un mutuo, avendo la certezza che tale investimento sia sostenibile anche sul lungo periodo. Piuttosto che soffermarci sui singoli conti, comunque, è bene capire il funzionamento stesso del piano di ammortamento, in modo da avere un quadro di riferimento chiaro che possa valere nei casi più disparati.

L’ammortamento altro non è che il modo con cui una banca definisce il piano di estinzione di un debito contratto con essa e, accettandolo, ci vincola all’impegno di ripianare lo stesso nei tempi e nei modi indicati.



Per farsi una grossolana idea di quanto potrebbe essere l’ammontare di una singola rata, bisogna definire la scadenza temporale del mutuo che s’intende accendere: il consiglio è quello di prevedere due simulazioni, per esempio una a 20 anni e una a 30 anni.

A questo punto si avrà un primo studio di fattibilità che deve essere rapportato alle capacità economiche familiari, determinate da ingressi e spese fisse mensili.

Naturalmente, un professionista sarà a disposizione per effettuare i calcoli più complessi che devono essere assolutamente precisi nel momento in cui si decida per un finanziamento piuttosto che per un altro. Mai accendere un mutuo, quindi, senza aver prima una simulazione di lungo periodo dei costi e dell’impegno che tale prestito comporterà per la nostra situazione patrimoniale.

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