Clausola Floor nei Mutui a Tasso Variabile

Categorie: Mutui

I mutui possono essere scelti a tasso variabile oppure fisso, a seconda del tipo di investimento che si intende fare e del momento storico nel quale si stipula il contratto. Infatti, in linea di principio, il mutuo a tasso variabile è conveniente se si pensa di poterlo estinguere nel giro di relativamente poco tempo, perché si è messo nel conto la possibilità di entrare in possesso di una determinata somma, magari derivante dalla vendita di un altro immobile.



Attenzione, comunque, a tutte le clausole che sono contenute nei contratti di mutuo, che siano a tasso fisso o a tasso variabile. In quest’ultimo caso, un consiglio in più è quello di verificare se è prevista la cosiddetta clausola “floor”. La clausola “floor” consiste, in pratica, nell’inserimento di un tetto minimo del tasso d’interesse, il che significa che, nel caso in cui tale parametro fosse fissato, poniamo, al 3% non si potrebbe mai scendere al di sotto di questa percentuale, neppure se l’Euribor dovesse diminuire arrivando al 2%.

La pratica è perfettamente legale e, una volta firmato tale contratto, non vi è altra strada se non quella di surrogare il mutuo rivolgendosi ad un altro istituto di credito, ma la procedura potrebbe rivelarsi lunga e comunque poco agevole.

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