Chi Pagherà più Tasse? I dubbi della Manovra Bis

La manovra bis pensata dal governo in questa calda estate, calda soprattutto dal punto di vista finanziario, non riesce a placare ancora i mercati e meno che mai i dubbi dei contribuenti, piuttosto in difficoltà tra proclami, emendamenti, cambi di strategie e di rotta costanti. Insomma, che far quadrare i conti così come richiesto dall’Europa e dalla situazione finanziaria globale fosse difficile era ormai chiaro, ma che ancora una volta a pagare sarebbero stati i “soliti” lavoratori dipendenti, magari statali, non sembra andare giù agli italiani.
Tuttavia, il quadro delineato dalla manovra non è ancora chiaro per cui quello che si può fare è ipotizzare ciò con cui dovremo confrontarci nei prossimi mesi e cercare di tirare le somme per capire quanto peserà sulle nostre tasche quest’ennesimo sforzo fiscale.
La pressione fiscale, stando a quanto calcolato dalle proiezioni effettuate dalla Cgia di Mestre, dovrebbe sfondare il 44%, attestandosi alla percentuale record del 44,3.
Dunque, per i cittadini e per le imprese significherà un aumento di un 1,7%, di sicuro non di poco impatto per le finanze personali.
In più, a partire dal 2013, saranno forti le decurtazioni operate nei confronti degli enti locali, Comuni in primis, che non potranno far altro che tagliare servizi, aumentando ancora di più le spese per i cittadini, che dovranno pagare addizionali per acqua, rifiuti e trasporti urbani.

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