Cautelarsi per il Trading On Line (II parte)

Categorie: Finanza

Anche essere ben consapevoli del carattere internazionale di internet ci sarà utile a prendere le giuste distanze e i giusti accorgimenti nei confronti del trading on line.
Questo significa pensare che se si sta operando secondo il regime fiscale e finanziario di un’altra nazione, sarà interessante raccogliere delle informazioni riguardo lo stesso, visto che le differenze potrebbero essere notevoli e potrebbero farci considerare l’investimento più rischioso del previsto.
Sul sito dell’Organizzazione Internazionale delle Commissioni di Valori si può reperire un elenco con tutti gli indirizzi e i recapiti delle autorità principali Paese per Paese, anche se vale la pena di ricordare che la Consob è deputata ugualmente al controllo delle attività realizzate via internet anche dall’estero, se si tratta di operazioni rivolte a residenti italiani. Anche per ciò che concerne le email, la competenza appartiene sempre alla Consob, nel momento in cui il destinatario è residente in Italia.
Per i siti internet la questione è, invece, più complessa. La Consob ha pensato bene, quindi, di adottare dei criteri standard per determinare se un’offerta possa essere considerata come rivolta principalmente ad italiani. Concorrono, in questo senso, l’uso della lingua, della valuta nazionale, la presenza di indicatori economici e finanziari italiani, le eventuali campagne pubblicitarie nello Stivale, la possibilità di accedere al sito in questione attraverso motori di ricerca italiani.
Se si dovessero cercare informazioni nei forum, è bene sempre valutare le stesse in modo critico: a volte, si tratta di una vera miniera di notizie ma in altri casi è difficile decidere circa l’attendibilità di chi espone determinate idee e consigli, quindi si dovrebbe sempre procedere ad un confronto e ad una verifica di tali informazioni con quelle riportate da fonti ufficiali.

Lascia un Commento Fatti sentire e scrivi la tua!