Carta di Credito? Virtuale, grazie!

A quanto sembra, gli Italiani si stanno sempre più abituando al commercio elettronico e al denaro virtuale, sebbene i due concetti insieme sembrano essere tra quelli che più spaventano, per l’insicurezza di sistema che potrebbero nascondere.

In realtà, i modi per aumentare la sicurezza di queste transazioni esistono e si stanno anche diffondendo a macchia d’olio, poiché non sono utili esclusivamente sul web.

Le carte di credito diventano, pertanto, “virtuali” e fanno sì che più agevolmente ci si possa difendere da truffe e raggiri.

Con le carte virtuali si ha la possibilità di caricare un importo prestabilito: in questo modo, una volta che sappiamo quanto dovremo spendere nel negozio on line prescelto, potremo caricarvi la cifra esatta, non un euro in più. Se anche, malauguratamente, i nostri dati dovessero essere captati da uno sconosciuto, la nostra carta risulterà “vuota” e non sarà possibile effettuare più alcun pagamento senza prima una ricarica.



Ma gli stratagemmi, per così dire, non finiscono qui: con le carte di credito virtuali viene generato ogni volta un codice PAN differente, del tutto casuale (una sorta di usa e getta) che sarà valido per un unico acquisto, il che limita ancora le possibilità di truffa attraverso il codice inscritto sulla carta stessa.

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