Caratteristiche di un assegno circolare

Come si scrive un assegno circolare? Che caratteristiche deve avere per essere considerato in regola? Potrebbero sembrare quesiti di poco conto, invece, sempre più spesso si ha bisogno di una dritta chiarificatrice, poiché le occasioni nella vita, nelle quali si scrive un assegno non sono per tutti numerose, e si finisce con il non sapere come fare in circostanze, di solito, molto importanti.

Per fortuna, è più difficile a dirsi che a farsi, per cui vediamo insieme quali sono le regole da seguire. È un buon allenamento anche se siamo noi a dover incassare un assegno. Potremo verificare che tutti i requisiti siano stati rispettati e non avremo difficoltà a portare a termine l’operazione d’incasso.


L’assegno circolare deve portare scritta ben in evidenza tale denominazione, il nome dell’istituto di redito che lo ha emesso e la firma. Deve, inoltre, essere presente la data e il luogo in cui è stato emesso, l’importo, scritto sia in cifre che in lettere, e il nome di colui il quale potrà incassarlo, il cosiddetto beneficiario.

Per incassare un assegno non è necessario possedere un conto corrente, men che meno presso la filiale dalla quale è stato emesso, poiché la somma ci potrà essere erogata tranquillamente in contanti.

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