Calano le Richieste di Mutui nel Primo Semestre 2010

Categorie: News Finanziarie


La crisi economica non è alle spalle, o quanto meno non si sono ancora davvero ripresi i consumi degli Italiani che, anzi, sembrano ancora essere piuttosto contratti. Un indicatore, in tal senso, è sotto l’evidenza di tutti, sintetizzato dai dati resi noti dal Crif e relativi ai primi sei mesi del 2010, se paragonati con lo stesso periodo di tempo dell’anno precedente.

Infatti, quello che salta subito all’occhio è la difficoltà, delle famiglie del Bel Paese, ad accedere a forme di credito per acquisti importanti, come avviene, tipicamente, nel caso di investimenti immobiliari. Che poi, molto spesso, non investimenti sono ma prime case per giovani coppie, tra le categorie messe maggiormente in crisi dalla contrazione economica e dalla perdita di posti di lavoro.



La flessione registrata nel settore mutui fa segnare, dunque, un meno 2% se paragonato con i dati dell’anno 2009: e il problema, di certo, non sta soltanto nelle condizioni più restrittive poste dagli istituti di credito per concedere il finanziamento. Un grande deterrente è dato dalla rata stessa del finanziamento, evidentemente troppo alta per la maggior parte delle famiglie, che chiedono anche, contestualmente, importi più elevati, a fronte di una propensione al risparmio elevata ma che meno si riesce ad assecondare.

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